Contratto a tempo determinato. Il metodo Poste Italiane
Il contratto a tempo determinato è un contratto di lavoro subordinato che prevede una durata prestabilita. L'apposizione del termine deve risultare da atto scritto; in mancanza, esso si considera a tempo indeterminato. In determinati casi i contratti a termine possono essere uno strumento che più si adatta alle esigenze del datore di lavoro e del lavoratore rispetto al tradizionale tipo di contratto a tempo indeterminato. Può essere utilizzato per lo svolgimento di qualunque tipo di mansione, per una durata massima di dodici mesi, elevabile a ventiquattro mesi solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: - esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività; - esigenze sostitutive di altri lavoratori; - esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria. Il contratto a termine non può comunque avere una durata superiore a ventiquattro mesi, comprensiva di proroghe e/o per effetto d...